IPES: inaugurato in viale Europa il murale “Spazio al Colore”.

03/08/2026, 14:33

A Bolzano la riqualificazione si fa arte, la bellezza convivenza e condivisione.

L’Istituto e il Comune, insieme alle associazioni e agli street artist, trasformano il passaggio tra i palazzi in un’opera collettiva. Tosolini: «Riqualificare non significa solo rifare i cappotti isolanti, ma portare bellezza, orgoglio e senso di appartenenza nei quartieri».

 Una vera e propria esplosione di colori, natura e parole condivise ha trasformato il grigio di un passaggio condominiale in un manifesto di comunità. Si è svolta questa mattina, presso il complesso abitativo IPES di viale Europa 35-41 a Bolzano, l’inaugurazione ufficiale del murale nell’ambito del progetto di riqualificazione e partecipazione urbana “Spazio al Colore”.

L’opera murale si articola sulle quattro facciate del parallelepipedo d’ingresso situato nella striscia di verde tra gli edifici. Su un vivace fondo azzurro prendono vita rami, foglie e una variopinta moltitudine di uccelli, da semplici passerotti a coppie di colorati pappagalli, che simboleggiano la ricchezza della biodiversità e, al contempo, la varietà delle storie umane che popolano il palazzo. Dai becchi degli uccellini prendono forma parole chiave come Natur, Arbeit, cultura e altri termini positivi scritti in lingua araba e in diversi idiomi, emersi direttamente dai tavoli d'ascolto e dalle assemblee con i residenti.

Realizzata dagli artisti Matteo Caria, in arte Sanue, e Riccardo Rizzo, Rick, l’iniziativa è il frutto di un percorso avviato a gennaio che ha visto lavorare in stretta sinergia l’IPES, il Comune di Bolzano, i servizi sociali, l'Azienda Servizi Sociali (ASSB) e un’articolata rete di partner territoriali: l’associazione La Strada - Der Weg con il centro giovanile KuBi, l’associazione Volontarius, la rete StreetWorkBz e il progetto MurArte.

Quando parliamo di riqualificazione non possiamo limitarci alla sola dimensione tecnica, come rifare un cappotto termico o sostituire gli infissi - dichiara la Presidente dell’IPES, Francesca Tosolini -. Riqualificare significa rendere uno spazio bello, accogliente, vivo e, soprattutto, un motivo d'orgoglio da mostrare. La bellezza e il decoro generano rispetto e responsabilità condivisa. Vedere il sorriso degli inquilini che ci ringraziano dimostra che abbiamo centrato l'obiettivo: questo messaggio è arrivato al cuore delle persone. Ogni quartiere, a Bolzano come nelle periferie provinciali, merita luoghi accoglienti. Il nostro auspicio è replicare questa esperienza positiva per restituire ai cittadini spazi pubblici da occupare e vivere con rinnovato entusiasmo”.

Entusiasmo espresso anche dall'amministrazione comunale. “Con questi murales non salveremo il mondo, ma creiamo un ambiente capace di abbassare i toni, promuovere il benessere e stimolare la curiosità dei cittadini” ha sottolineato Stefano Santoro, in rappresentanza dell'Ufficio Famiglia, Gioventù e Promozione sociale del Comune di Bolzano, evidenziando il valore pedagogico dell'educativa di strada e del lavoro con i giovani.

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento attivo dei ragazzi del quartiere e delle famiglie, coordinati dall'equipe del KuBi e dagli operatori di StreetWorkBz, che hanno trasformato il cantiere artistico in un’opportunità per creare relazioni, ascoltare i bisogni della comunità e favorire l’integrazione. “Un ringraziamento sincero va a tutti i partner, agli artisti, alle associazioni e ai collaboratori dell'IPES che si sono attivati con energia fin dal primo giorno - ha concluso la Presidente Tosolini -. I grandi risultati si ottengono solo lavorando insieme. Da oggi questi muri non separano più, ma raccontano una storia di convivenza e rispetto di cui tutta la città può essere fiera”.