Richiesta
Le domande di assegnazione di un alloggio a canone sociale in locazione semplice possono essere presentate in qualsiasi momento dell'anno.
La situazione economica della famiglia viene determinata in base alla dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP). Questa deve essere presentata per ogni componente del nucleo familiare prima di presentare la domanda di assegnazione. La DURP non deve essere presentata per il/la partner e figli conviventi non residenti sul territorio nazionale. Questi non vengono considerati.
Per domande presentate dal 01/07/2025 fino al 30/06/2026 viene considerata la DURP degli anni 2023 e 2024.
Per domande presentate dal 01/07/2026 fino al 30/06/2027 viene considerata la DURP degli anni 2024 e 2025.
IMPORTANTE: LA DOMANDA PRIVA DEGLI ALLEGATI RICHIESTI, DELLA SOTTOSCRIZIONE E/O NON COMPILATA DEBITAMENTE IN OGNI SUA PARTE NON POTRÁ ESSERE ACCOLTA.
Precedenza nell’assegnazione
Il/La Presidente dell’IPES può, sentita la Commissione inquilinato, assegnare un’abitazione in locazione a canone sociale con precedenza ai/alle richiedenti:
- cui sia stato negato il rinnovo del contratto di locazione per i motivi di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e nei cui confronti è stata avviata la procedura per il rilascio dell'abitazione;
- della categoria “persone anziane” nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di rilascio dell’abitazione per finita locazione;
- che occupano un’abitazione in locazione dichiarata inabitabile per motivi di sicurezza pubblica;
- che in seguito a calamità naturali sono rimaste senza tetto;
- la cui abitazione di proprietà sia oggetto di esecuzione immobiliare;
- appartenenti alle particolari categorie sociali che sono utenti di un centro di training abitativo o di una comunità alloggio dei servizi sociali il cui progetto si è svolto con esito positivo e che necessitano di un’abitazione autonoma per la prosecuzione del progetto.
Comunicazione di variazioni
Vengono portate a conoscenza dell’IPES con apposita comunicazione le seguenti variazioni utilizzando l’apposito modulo:
- cambiamenti del numero dei componenti del nucleo familiare, per i quali non spetta l’attribuzione di punti
- il cambio residenza (da comunicare obbligatoriamente entro 45 giorni)
- aggiornamenti riguardanti il comune del posto di lavoro
- richiesta di ammissione della domanda anche nella graduatoria sovracomunale
- l’acquisizione della cittadinanza italiana.