L'IPES inaugura due nuovi edifici residenziali a Bolzano e Terlano

29/08/2025, 22:00

L'Istituto per l'Edilizia Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano ha inaugurato  due nuovi edifici residenziali: un passo significativo nell'offerta di soluzioni abitative di qualità e accessibili.

Un edificio sorge al civico 24 di via Maso della Pieve, a Bolzano: il moderno complesso ospita 15 alloggi con metrature che variano dai 64 ai 77 metri quadrati. Particolare attenzione è posta alla sostenibilità: la classificazione CasaClima A garantisce elevato comfort abitativo e bassi consumi energetici.

Dei 15 appartamenti, cinque sono già stati assegnati a canone sociale e dieci a canone sostenibile. Un fiore all'occhiello del progetto è l'accessibilità: due appartamenti sono stati appositamente adattati per le esigenze di persone con disabilità, con spazi ampi e privi di barriere architettoniche, mentre l'ascensore garantisce accesso diretto e agevole a ogni piano fin dal garage.

"Con questi 15 nuovi alloggi, fortemente orientati all’accessibilità, alla sostenibilità e all’inclusione, mettiamo a disposizione della comunità spazi sicuri, funzionali e dignitosi, capaci di accogliere famiglie, persone anziane e cittadini con disabilità in un ambiente privo di barriere e attento alla qualità della vita - ha sottolineato la Presidente dell'IPES, Francesca Tosolini -. Abbiamo creato spazi non solo funzionali, ma anche esteticamente apprezzabili e capaci di generare un senso di comunità. Il nostro impegno è rendere i nostri alloggi un luogo in cui tutti possano realmente sentirsi a casa, in un contesto che rispetta sia le persone sia l'ambiente".

L'edificio è stato progettato per massimizzare il benessere degli inquilini, con un piccolo ma curato spazio verde comune e ampia disponibilità di parcheggio, balconi e terrazze. La posizione strategica in Via Maso della Pieve garantisce inoltre un'ottima connessione con i servizi essenziali: nelle immediate vicinanze si trovano supermercati, centri sportivi, bar, ristoranti e un asilo nido. L'area, ben servita da trasporti pubblici e pista ciclabile, facilita gli spostamenti promuovendo uno stile di vita sostenibile. Gli alloggi sono stati assegnati negli ultimi due mesi, con cinque famiglie che hanno già preso possesso delle loro nuove case dopo la firma dei contratti il 25 giugno scorso.

Contestualmente è stato inaugurato un secondo importante progetto a Contrada in Augia, in frazione Settequerce nel comune di Terlano. Il nuovo complesso residenziale, raggiungibile attraverso via Stazione, ha 8 nuovi alloggi e 11 posti auto interrati. Il Sindaco, presente all'inaugurazione, si è complimentato con la Presidente Tosolini e il Direttore generale Wilhelm Palfrader: "Questo intervento si inserisce perfettamente nel contesto urbanistico di un tranquillo quartiere residenziale, offrendo soluzioni abitative di qualità che soddisfano canoni estetici e funzionali - ha dichiarato il primo cittadino di Terlano, Hansjörg Zelger -. Così valorizzata, l'area che abbiamo messo a disposizione nella tranquilla frazione di Settequerce agevolerà le dinamiche sociali del quartiere accogliendo al meglio chi ci verrà a vivere".

La struttura a due piani è composta da due edifici con area verde comune e parcheggio per una ventina di biciclette. Anche il progetto di Settequerce è di classe CasaClima A, con finestre a triplo vetro che offrono ottime proprietà termiche. Gli appartamenti vanno dai bilocali con una camera da letto e superficie a partire da 45 metri quadri a più ampi, con una metratura superiore agli 80 metri quadri, 3 camere da letto e doppio bagno.

"L'inaugurazione di questi due complessi residenziali è la dimostrazione tangibile dell'impegno per garantire il diritto all'abitazione a tutti i cittadini altoatesini - ha dichiarato l'Assessora provinciale all'Edilizia abitativa, Ulli Mair -. I miei ringraziamenti vanno ai tecnici IPES e al personale responsabile per questi esempi positivi di utilizzo degli spazi". Nuove costruzioni come quelle di Bolzano e Terlano sono fondamentali, precisa Mair, ma "è imperativo continuare a investire per rispondere in modo efficace e duraturo a una domanda abitativa pressante. La collaborazione tra Provincia e IPES è cruciale per raggiungere questi obiettivi e creare comunità resilienti e inclusive".

La Presidente Tosolini ha confermato che "IPES non si ferma qui. A questi nuovi edifici si aggiungeranno, nei prossimi tre anni, altri 90 nuovi alloggi nel comune di Bolzano. Numeri che, da soli, non riescono a colmare il fabbisogno, ma rappresentano una risposta concreta in un contesto in cui la domanda è alta e spesso urgente. Per questo, oltre alle nuove costruzioni, puntiamo con decisione sul risanamento del patrimonio esistente: recuperare e riqualificare gli oltre 13.500 alloggi già gestiti da IPES significa valorizzare risorse pubbliche e renderle di nuovo pienamente fruibili per chi ne ha più bisogno".