IPES: Il numero di alloggi sfitti è nella media – Ristrutturazioni come motivo principale

17/03/2025, 23:00

“Nel patrimonio Ipes ci sono alloggi vuoti, ma non ci sono alloggi dimenticati”. Con queste parole, la presidente dell’Istituto per l’edilizia sociale della Provincia di Bolzano, Francesca Tosolini, affronta un tema spesso al centro dell’attenzione: quello degli appartamenti non occupati.

Dei 13.500 appartamenti gestiti dall´Ipes sono attualmente 615  (il 4,6% del totale) gli appartamenti in fase di risanamento, mentre solo una piccola parte è rimasta inutilizzata per un lungo periodo. "I numeri dimostrano che la quota di appartamenti vuoti è molto inferiore a quanto spesso si pensi", afferma Tosolini.
Quando un appartamento viene liberato, speso dopo decenni, deve essere adeguato agli standard di sicurezza e abitabilità. Questo comporta interventi sugli impianti e un iter amministrativo che richiede tempo”. Molti appartamenti necessitano di interventi strutturali significativi, considerando che spesso sono stati abitati per diversi decenni. Risanare questi appartamenti non significa solo imbiancare le pareti, ma adeguare gli impianti alle normative vigenti, garantendo così la sicurezza dei nuovi inquilini. “Risanare 450 appartamenti in un anno è un risultato straordinario. Sappiamo che le famiglie in attesa meritano risposte rapide, ed è una responsabilità che prendiamo molto sul serio”, sottolinea Tosolini. Un altro aspetto da considerare è la distribuzione della domanda sul territorio. L’Ipes, infatti, assegna priorità ai comuni dove la domanda è più elevata, cercando di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.
Anche se in presenza di un patrimonio immobiliare così consistente i numeri assoluti appaiono elevati, il 4,6% di alloggi non occupati per risanamento corrisponde ai valori di strutture simili anche all’estero e significa che su 20 alloggi sono mediamente 19 quelli occupati, un valore che molti locatori considererebbero buono. Oltre agli alloggi destinati al risanamento ulteriori piccoli numeri di alloggi non occupati riguardano alloggi in località isolate per i quali al momento non ci sono domande o immobili destinati alla cessione.

Misure per l'ottimizzazione della gestione del patrimonio immobiliare

"La gestione del patrimonio IPES è complessa e richiede processi efficienti. Anche se non è possibile evitare completamente i vuoti, lavoriamo costantemente per ridurli al minimo e garantire sicurezza e qualità abitativa", spiega la presidente. La ricerca di un software più idoneo a gestire le segnalazioni degli inquilini , la manu-tenzione e il risanamento, oltre all’attivazione di accordi quadro, permetterà all’istituto di aumentare gli alloggi risanati/ripristinati nel prossimo biennio.

L'assessora provinciale Ulli Mair annuncia in questo contesto ulteriori misure: "Oltre a quanto già fatto dall´Ipes e che sicuramente può essere ulteriormente migliorato, stiamo lavorando intensamente a nuovi modelli, cercando di coinvolgere maggiormente risorse esterne per il risanamento e la costruzione, al fine di ridurre la durata dei lavori di risanamento e della costruzione di nuovi alloggi”, afferma Mair.

Da non trascurare, infine, un risultato che distingue l’IPES a livello nazionale: l’assenza totale di occupazioni abusive. “Credo che siamo l’unica azienda casa in Italia senza alloggi occupati abusivamente e faremo di tutto per mantenere questa situazione grazie ad un costante monitoraggio e al sostegno delle forze dell´ordine”, afferma Tosolini.

Investimenti in ristrutturazioni e progetti edilizi

Per l’anno 2025 nell’ambito della manutenzione straordinaria IPES è impegnato con un investimento complessivo di quasi 45 mio di euro, sono previsti interventi per la conservazione e il risanamento energetico degli edifici , risanamento facciate, tetti, finestre, realizzazione di coibentazioni termiche , rifacimento di impermeabilizzazioni, riqualificazione di aree esterne, rinnovo di impianti di ascensori e impianti elettrici . Previsti oltre 8mila interventi di manutenzione ordinaria che si aggiungono alla straordinaria manutenzione e al risanamento degli alloggi. Accanto a queste attività proseguono anche i programmi edilizi con un investimento previsto per il 2025 di oltre 26 mio. In totale, tra nuove consegne e cambi richiesti dagli inquilini sono stati assegnati nel 2024 481 alloggi, in aumento rispetto al 2023 con un investimento per risanamenti e ripristini di oltre 14 mio, destinato ad aumentare nel 2026 e a raggiungere i 20 mio nel 2027.