L'Ipes sostiene progetti a favore della comunità e dell'integrazione

Sinigo. Venerdì 30 agosto presso il Teatro Ipes si è tenuta la festa finale del “R...estate a Sinigo”, centro estivo gestito dall’associazione “La Strada – der Weg”  con il proprio Centro Giovani Tilt e il servizio di accompagnamento pedagogico pomeridiano on air, in stretta collaborazione con l’Ipes.

Il centro estivo ha operato attivamente intrattenendo durante undici settimane quasi 500 bambini e ragazzi, con il supporto di 30 ragazzi dai 15 anni in su che hanno dedicato il proprio tempo affiancando gli educatori nella proposta delle attività ludico educative a favore dei bambini partecipanti.

La location scelta per questa edizione del “R...estate a Sinigo” ha riscosso un grande favore da parte della popolazione del quartiere di Sinigo e l’animazione ha coinvolto l’intero quartiere. Alla festa hanno partecipato anche i vertici dell’Ipes.

Secondo l’Ipes e gli organizzatori è stata una grande gioia vedere come si integravano ed interagivano questi bambini provenienti da Merano, Sinigo e dintorni tra cui anche  bambini stranieri

Il programma prevedeva varie attività: tutti i lunedì, mercoledì e venerdì l’intrattenimento avveniva attraverso workshops, giochi d’acqua, calcio, basket, opere d’arte e un’Olimpiade. I martedì erano dedicati alla piscina, al Lido di Lana o a Naturno, mentre al giovedì erano previste gite alla miniera di Ridanna, al Parco avventura del lago di Garda, ma anche escursioni a Tesimo o Merano 2000. L’obiettivo di questa iniziativa era di mettere a proprio agio i bambini, scegliendo le loro attività preferite.

Alle famiglie è stato chiesto un contributo finanziario molto piccolo, il 75% dei costi sono stati sostenuti dal Dipartimento Famiglia e Sociale dell’assessora Waltraud Deeg e dall'associazione "La Strada – Der Weg".

L’Ipes, che ritiene indispensabile attuare collaborazioni di questo tipo, ha sostenuto fortemente questa iniziativa che ritiene molto importante perché in sintonia con uno dei suoi obiettivi principali, quello di favorire l’integrazione tra le persone, in particolare in zone  periferiche o come è avvenuto anche a Bolzano in Viale Europa.

Le collaboratrici della  “La Strada - Der Weg” Valentina Vizzi, Tanja della Gala, Hannah Kinkelin e Adele Aderenti sono state presenti durante tutte le settimane.

Un grazie particolare va ai giovani volontari del centro giovani Tilt che hanno offerto il loro tempo libero, dando una mano e tutto il loro cuore per questi bambini.                    

Il Vice-Presidente dell’Ipes Primo Schönsberg ha dichiarato che “oltre al contatto diretto con le famiglie, è stata offerta ai ragazzi una proposta di qualità. Questo è un progetto dall’effetto polmone che consente di poter proseguire il percorso avviato”.